Testimonianza Dt.ssa Lucia Rappelli

Oggi pomeriggio ho ricevuto una mail di rispoata dalla dtt.ssa Lucia Rappelli, che mi ha riferito di aver prescritto Colopten in una decina di casi per problemi quali alvo alternato o prevalentemente diarroico, lo ha definito un valido prodotto e confermato che la sua efficacia era dovuta esattamente alla produzione di questi batteri che rinforzavano la flora batterica proteggendo la mucosa intestinale, in casi come il mio specialmente grazie all’operone lac (di cui vi ho già riportato i dettagli) e l’operone triptofano (di cui vi posterò presto i dettagli) contenuti in E. coli.

NB: La dott.ssa Rappelli mi ha inoltre consigliato una cura per il colon irritabile a base di Triptofano, dicendo che da recenti studi sta emergendo la sua efficacia per tale patologia.

Ps: Naturalmente i miei articoli hanno solo scopo informativo, se siete interessati a questa nuova cura chiedete informazioni ad un medico.

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…brutta, brutta settimana!

Esco vittoriosa dalla guerra intestinale che ha visto sul campo di battaglia la sottoscritta ed i biscotti all’anice! Non lo avessi mai fatto (ma la fame è fame)…sembrava un sogno l’aver messo le mani su dei biscotti, buonissimi, ripieni di marmellata alle more, senza latte e senza uova!…ed infatti come tutti i sogni è durato poco, in quanto prodotti in un forno contenevano tracce di latte…dho!

Dalla prossima settimana effettuerò le ultime, e dico uuultime analisi, per far contento anche l’uuultimo scienziato che mi ha visitata, controllerò per la terza volta in vita mia la presenza di allergie, eseguirò il breath test per l’H. pylori, una visita ginecologica, ed una visita da un allergologo per verificare se il terzo incomodo (dopo il colon irritabile e l’intolleranza al lattosio) è veramente l’intolleranza all’uovo o peggio ancora all’istamina (dho!!!), dato che sono diversi gli alimenti con cui faccio a botte. Si, lo so, sono proprio da rottamare… 😥   

Ps: Un amico di mia zia, che lavora in Rai, sta cercando di contattare il dott. Luciano Onder, giornalista di medicina 33, per una eventuale trasmissione del caso COLOPTEN in tv, naturalmente vi farò sapere, ciao a tutti e buon weekend!

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Una prima ipotesi

Speravo di potervi postare la teoria di un medico, ma una mia amica che studia medicina mi ha messo questa pulce nell’orecchio e non potevo fare a meno di dirvela, naturalmente ho già una cinquantina di lettere da inviare a diversi allergologi e gastroenterologi per chiedere la loro opinione a riguardo, quando avrò risposte vi farò sapere, magari qualche dottore di passaggio potrebbe dire la sua direttamente qua. Ecco la nostra prima ipotesi:

Il Colopten era un vaccino colibacillare costituito da frazioni antigeniche purificate di ceppi batterici quali:

  • Staphylococcus aureus
  • Escherichia coli
  • Aerobacter aerogenes
  • Proteus vulgaris

Nell’Escherichia coli è presente un operone, detto operone lac in grado di produrre gli enzimi necessari per l’utilizzazione del lattosio da parte del batterio E. coli. Tali enzimi vengono codificati da tre geni strutturali adiacenti: LacZ, LacY e LacA.

  • LacZ codifica per l’enzima ß-galattosidasi che scinde il lattosio (ma agisce anche con qualsiasi altra molecola che abbia un legame ß-galattosidasi), un disaccaride, in due monosaccaridi più semplici, il glucosio ed il galattosio, che possono essere utilizzati dal batterio
  • LacY codifica per la lattosio permeasi un enzima che permette al lattosio di attraversare la membrana cellulare del batterio.
  • LacA codifica per l’enzima transacetilasi, enzima che aggiunge gruppi acetili al lattosio non appena entrato nella cellula

Per chi volesse leggere il resto: http://it.wikipedia.org/wiki/Operone

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Proposte

Più di una volta, mi è stato consigliato per questa faccenda, di intraprendere una raccolta firme. L’idea non è sbagliata, ma qui non si tratta di raccogliere chi è a favore o contro la realizzazione di una scala, l’attuazione di una legge o l’abbattimento di un palazzo…non è questione di opinioni, qui c’è in gioco la salute, stiamo parlando di un medicinale utilissimo scomparso perchè i produttori non erano a conoscenza delle sue proprietà per “malattie” che oggi non possono contare su rimedi efficaci, quello che conta in questa storia non è dividere favorevoli e non, chi non sarebbe d’accordo con la nostra richiesta! importante è raccogliere le testimonianze che dimostrano l’efficacia del Colopten, e diffondere il più possibile la notizia così da trovarne sempre di più. Tutto dipende da quanto riusciremo a farci sentire, più la cosa gira e prima riuscirà ad attirare l’attenzione di chi ha la facoltà di esaudire la nostra richiesta. Inoltre nel blog c’è un pagina (la nostra missione e le vostre testimonianze) creata appositamente per chi volesse esprimere il suo appoggio e la propria disponibilità.

Ciò che invece ritengo utile e a breve tenterò di realizzare è una grande catena di volantini, sperando nell’aiuto di tutti voi che visitate questo blog da tutta Italia, e anche dall’estero. Si tratterà di stampare qualche foglio ciascuno, fare qualche fotocopia con una spesa minima, perchè se saremo in molti basteranno pochi fogli ciascuno, e distribuirli in determinati punti delle città, mi spiego: spargerli a caso come si fa con la pubblicità per questo genere di informazione serve a poco, vi faccio un esempio, se leggessi un volantino del genere in pizzeria mentre sono tutta presa dallo shopping me ne fregherei, neanche finirei di leggerlo, in un ospedale o una sala d’attesa dove di solito mi giro i pollici un ora ed ho il tempo per catalogare tutti i granelli di polvere sul pavimento e i nomi dei pittori dei quadri appesi alle pareti, di certo lo leggerei prestando attenzione. Naturalmente spargerli ovunque sarebbe meglio (tutto fa brodo) ma io non sono un candidato in campagna elettorale che si indebita per spillette e fogliettini, e non posso neanche chiedervi di spendere cifre consistenti per delle fotocopie, così la parola d’ordine per questa iniziativa sarà “pochi ma buoni”: nelle farmacie, gli ospedali, le sale d’attesa, le piazze principali delle città…

Ps: vi ricordo che sono sempre a vostra disposizione per qualsiasi proposta e informazione.

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Testimonianza Dr. Enrico Delfini

 

http://quadernino.wordpress.com/2008/09/22/di-solito-non-faccio-queste-cose-e-se-mi-capitano-ne-diffido-per-principio-ma-e-anche-vero-che-ho-un-sacco-di-principi-imbecilli-e-quindi/

A questo indirizzo potrete leggere la testimonianza di un dottore che ha prescritto il Colopten in passato, non per i nostri problemi, ma come ho già detto siamo qui per raccogliere la voce di tutti; non lo considerava un prodotto rilevante, ma ad ogni modo ha confermato di non aver mai notato effetti collaterali, ed è questo ciò che conta… 1 punto a favore dell’atossicità di questo fermento (che è atossico lo sappiamo già, ma a qualcuno piace diffidare!).

Ps: il commento del Dr. Delfini si trova a questo link perchè un giornalista a cui ho scritto ha gentilmente pubblicato la mia lettera sul suo blog. Colgo l’occasione per ringraziarlo ulteriormente!

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Sostituire latte o uova in cucina

Il latte in etichetta: aroma artificiale di burro, aromi naturali, aromi da proteine nobili, aromatizzante al caramello, burro, cagliata, caglio, caseina e caseinati, crema, crema acida, derivati del latte, formaggio, latte, latte condensato, latte scremato, latte in polvere, siero di latte in polvere, lattoalbumina, lattoglobulina, lattosio, panna, panna acida, proteine del latte, proteine del siero di latte, proteine idrolizzate, polvere di latte, ripieni vari, siero di latte, siero proteine bovine, siero liofilizzato.

Sostituti di latte e derivati in cucina:

Latte vegetale, di soia, di riso, di mandorle, d’avena;

– Succhi di frutta o frullati di frutta fresca possono sostituire il latte a colazione o a merenda;

– Il brodo di carne o vegetale oppure l’acqua di cottura delle verdure può sostituire il latte nella preparazione di salse o condimenti salati;

– Il burro può essere sostituito con margarine 100% vegetali e con oli di semi o d’oliva;

– Panna vegetale, crema di mandorle come legante nell’allestimento di piatti salati;

– Pasta sfoglia vegetale;

– Salsa besciamella senza latte facendo addensare, a fiamma bassa, una soluzione di farina di riso e acqua addizionata con qualche cucchiaio d’olio e poco sale.

nota: Alcuni intolleranti al lattosio possono mangiare parmigiano stagionato 30 mesi (naturalmente la stagionatura è da variare secondo il grado di tolleranza) e yogurt, dove il latte è fermentato, (si yomo frutta normale, parmalat frutta normale, no muller, yomo desideri, crema di yogurt, yogurt greco, yogurt che non sono yogurt ma dessert)

L’uovo in etichetta: albume, bianco d’uovo, albumina, globulina, lipovitellina, ovoalbumina, ovoglobulina, ovomucina, ovomucoide, tuorlo d’uovo, uova liofilizzate, uova in polvere, uovo, vitellina.

Sostituti delle uova in cucina:

– Banane: in alcuni dolci le uova possono essere sostituite da purea di banane mature nella proporzione di una piccola banana per ogni uovo previsto;

– Maizena o amido di mais: ha sapore abbastanza neutro e può essere utilizzata per la preparazione di dolci o per addensare ripieni nella proporzione di un cucchiaio da minestra per ogni uovo previsto, l’impasto dovrà essere eventualmente ammorbidito con latte, succo d’arancia o brodo vegetale, a seconda del tipo di preparazione;

– Fecola di patate: da usare come la maizena;

– Farina di soia o di ceci: può essere usata per preparare pane speciale o torte salate, nella misura di un cucchiaio per ogni uovo previsto, ammorbidendo opportunamente l’impasto se necessario;

– Maionese senza uova (si trova nei punti vendita specializzati in prodotti vegan, cioè per vegetariani)

– Ravioli e gnocchi senza uova (prodotti vegan)

– Lasagne e cannelloni prodotti con sola semola di grano duro.

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La Sindrome del Colon Irritabile

La sindrome del colon irritabile o dell’intestino irritabile o colite è una patologia funzionale gastroenterologica determinata da uno o più sintomi, cronici o ricorrenti, non spiegati da malattie organiche documentate.

SINTOMATOLOGIA:

  • Dolore o fastidio addominale, attenuato dalla defecazione
  • Alterata frequenza dell’alvo
  • Alterata forma delle feci
  • Espulsione delle feci alterata (difficoltosa, incompleta, impellente)
  • Passaggio di muco
  • Gonfiore e/o distensione addominale

Sintomi intestinali associati:

  • Alitosi soggettiva, bruciore in bocca
  • Sapore sgradevole di amaro e di sangue
  • Difficoltà a deglutire
  • Nausea, non vomito, inappetenza
  • Sazietà precoce, gonfiore
  • Sintomi dispeptici (mal di stomaco, gonfiore)
  • Borborigmi
  • Dolori all’ano ed al perineo

Sintomi associati non intestinali:

Sintomi urinari:

  • Urgenza ad urinare
  • Dolore al pube
  • Necessità di urinare la notte
  • Svuotamento incompleto o difficoltoso della vescica

Sintomi ginecologici:

  • Mestruazioni dolorose
  • Rapporti sessuali dolorosi

Disturbi Generali:

  • Cefalea
  • Dolori muscolari e tendinei
  • Stanchezza cronica con sonnolenza
  • Nodo alla gola
  • Neurodermatite
  • Vertigini, nausea
  • Ansia, depressione, ipocondria

TERAPIA:

La dieta può avere un ruolo rilevante: povera o ricca in latte e fibre a seconda del sintomo prevalente (stipsi o diarrea).

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