Archive for La mia storia

Cambiamenti

Salve a tutti, vi chiedo scusa perchè è da molto tempo che non aggiungo articoli nel blog, ad ogni modo ciò non vuol dire che abbia dimenticato la nostra missione, al contrario per dimostrarvi che ho ragione sull’efficacia del Colopten ho deciso di raccontarvi come è cambiata la mia vita, per l’ennesima volta, negli ultimi mesi. Fin ora avevo preferito tenere per me certe cose perchè questo sito doveva parlare esclusivamente del Colopten e non volevo compromettere la fiducia e l’appoggio della gente parlando di temi che possono avere interpretazioni alquanto soggettive e personali. Però riflettendo a lungo sulla mia vicenda oggi ho ritenuto opportuno raccontarvi anche il resto della mia storia, quello che dalla discesa nell’oblio del malessere mi ha riportata al paradiso della vita normale che avevo prima. Per chi non avesse letto tutti i miei articoli voglio ricordare una cosa, in passato quando ancora stavo bene avevo letto in un articolo che in America era stata scoperta una pasticca per gli intolleranti al lattosio, una delle convinzioni più comuni che abbiamo sull’America è che la tutti sanno tutto per primi e meglio di noi, non è così? beh per me lo era, così quando nel 2007 senza colopten iniziai a stare male la prima cosa che feci fu di cercare un dottore in grado di prescrivermi quella cura! Una volta prese quelle pasticche di lacdigest (che a quanto pare sono le meno efficaci) per una decina di giorni stetti benissimo…un effetto placebo da primo premio! infatti alla prima infiammazione alla vescica il mio castello di carte crollò e tutto ricominciò da capo, ciliegina sulla torta i risultati della gastroscopia che confermavano la gravità della mia intolleranza e una lievissima celiachia. Da quel giorno cominciai la mia discesa, che si arrestò solo dopo tante rinunce, attenzioni e tabelle alimentari. In quei mesi però il pensiero di quei giorni di benessere in una cornice di sintomi e dolore non mi abbandonava, in qualche modo la mia mente aveva dato e tolto efficacia a una compressa bianca che per quanto forte era la mia convinzione avrebbe prodotto gli stessi effetti anche se fosse stata una caramella di zucchero! Iniziai così a documentarmi, e lettura dopo lettura, libro dopo libro iniziò a crescere in me una nuova convinzione, quella che anche senza le fialette di colopten in carne ed ossa, o meglio in acqua e vetro, sarei potuta guarire! La PNL (Programmazione Neuro Linguistica) fornisce gli strumenti necessari per “lavorare” con le proprie convinzioni e la propria percezione del mondo, ognuno di noi quando vive delle esperienze crea dentro di se una rappresentazione filtrata dai propri sensi, quello che dovevo fare io era riprodurre nella maniera più precisa possibile quelle che vengono dette le sottomodalità di un esperienza, l’esperienza di assumere il Colopten. Sono bastati pochi giorni, il tempo di imparare bene ciò che dovevo fare e di perfezionarmi, e tutto, come in un sogno incredibile da cui non ti vorresti svegliare, è tornato come prima, come se avessi realmente preso il Colopten, non avevo più infiammazioni, fino a 3-4 giorni prima ero schiava della cistite, della candida e di tutte le infezioni possibili che da 3 anni non mi davano mai tregua e all’improvviso non avevo più nulla, ho fatto il bagno al mare, in piscina, (ogni volta che ci provavo stavo male per settimane sopratutto perchè non potevo prendere gli antibiotici) ho fatto pipì nei bagni pubblici e vi posso assicurare che a Foligno durante la quintana i bagni delle Taverne mettono paura solo a guardarli! Ho mangiato in tutti i ristoranti che ho incontrato, ho mangiato cioccolata, biscotti, panna, yogurt grechi e gelati, pizza con la mozzarella, carne di vitello a volontà, crem caramel e kinder fette al latte che adoroo…e non ho avuto il benchè minimo sintomo!! c’è solo una regola che ho sperimentato di dover rispettare, non posso comportarmi normalmente nei giorni del ciclo mestruale, evidentemente lo scombussolamento che per una donna costituisce quel periodo mi impedisce di raggiungere i risultati migliori. Non smetterò mai di ringraziare le persone che hanno creduto in me, mi hanno sostenuta e aiutata a raggiungere tali risultati, GRAZIE di cuore!

 

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Consigli utili

Avevo deciso di non annoiarvi più con le mie disavventure, ma credo di potervi offrire delle informazioni utili: finalmente dopo tanti mesi sono riuscita a capire per intero la mia situazione, sono riuscita a porre fine ai dolori improvvisi e lancinanti con l’eliminazione totale di ogni minima traccia di lattosio, la quasi totale eliminazione dell’uovo e negli ultimi 2 mesi anche del glutine, che nonostante la rassicurazione dei medici riguardo la mia presunta celiachia, dopo mesi e mesi di tabelle alimentari ha dimostrato il suo peso. I miglioramenti per il ritrovato equilibrio alimentare hanno alleviato anche i disturbi dovuti alla gastrite e all’esofagite, ma i continui alti e bassi che devo sopportare a causa del colon irritabile mi hanno fatto capire quanto fragile sia questo equilibrio che rende il mio benessere un barlume di pochi giorni ogni mese. La fragilità alla base dei miei disturbi mi impedisce ogni tipo di cura (sono stata a letto due giorni con i giramenti e la febbre per aver preso un antibiotico per la cistite!) però nonostante io soffra di vaginiti e infiammazioni alle vie urinarie da ben due anni devo il mio relativo buono stato ai numerosi infusi di Malva che consiglio vivamente e che mi hanno evitato di peggiorare. Un’altra pianta rivelazione è il Fieno greco, il mese scorso ho praticamente digiunato (sembravo affetta da anoressia) così per ridurre la nausea, l’inappetenza e l’astenia dovuti al colon irritabile ho iniziato questa cura (si trova in erboristeria in barattolini da 70 opercoli)…davvero fenomenale!

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Chi non muore si rivede…

Chiedo scusa per la prolungata assenza, ma ormai lo sapete…se sparisco vuol dire che non sto bene, ovvero più male del solito! Cmq una cosa mi rasserena, i risultati degli utlimi esami che ho fatto sono tutti negativi…niente H. pylori e niente allergie! Ora posso anche dirlo: AVEVO RAGIONE!!! L’AVEVO DETTO!! Ormai, difronte al susseguirsi di conferme a favore della mia tesi anche i più tenaci iniziano a cedere, anche i più scettici cominciano a prestarmi attenzione, e i risultati stanno arrivando! Per ora non posso anticiparvi altro, sappiate che continuo ogni giorno ad andare avanti e c’è chi inizia a capire che un medicinale che ha permesso a una come me, che ora non può più mangiare nemmeno al ristorante, di divorare panna, mozzarella e mille altre cose, non può scomparire così.

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…brutta, brutta settimana!

Esco vittoriosa dalla guerra intestinale che ha visto sul campo di battaglia la sottoscritta ed i biscotti all’anice! Non lo avessi mai fatto (ma la fame è fame)…sembrava un sogno l’aver messo le mani su dei biscotti, buonissimi, ripieni di marmellata alle more, senza latte e senza uova!…ed infatti come tutti i sogni è durato poco, in quanto prodotti in un forno contenevano tracce di latte…dho!

Dalla prossima settimana effettuerò le ultime, e dico uuultime analisi, per far contento anche l’uuultimo scienziato che mi ha visitata, controllerò per la terza volta in vita mia la presenza di allergie, eseguirò il breath test per l’H. pylori, una visita ginecologica, ed una visita da un allergologo per verificare se il terzo incomodo (dopo il colon irritabile e l’intolleranza al lattosio) è veramente l’intolleranza all’uovo o peggio ancora all’istamina (dho!!!), dato che sono diversi gli alimenti con cui faccio a botte. Si, lo so, sono proprio da rottamare… 😥   

Ps: Un amico di mia zia, che lavora in Rai, sta cercando di contattare il dott. Luciano Onder, giornalista di medicina 33, per una eventuale trasmissione del caso COLOPTEN in tv, naturalmente vi farò sapere, ciao a tutti e buon weekend!

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Tanti perchè…

Perchè il Colpten era così efficace? Qual’era la funzione di quelle frazioni di batteri che nel nostro organismo sapevano comportarsi così bene? A queste domande io non so rispondere, di certo farò il possibile per trovare qualcuno in grado di fornirci risposte adeguate, nel frattempo però posso raccontarvi le mie osservazioni e magari confrontarle con quelle di coloro che hanno già usato il Colopten. Quello che posso affermare con certezza è che in tutta la mia vita non c’è mai stato un’altro fermento in grado di farmi stare bene, perchè? L’eliminazione del lattosio dalla dieta, accompagnata ad una cura di fermenti lattici fa star bene chiunque prima o poi, perchè per me è come non prenderli? Dietro questa faccenda si nasconde lo zampino del colon irritabile. Una cura di fermenti lattici in genere viene prescritta per 3, o anche 6 mesi, perchè l’equilibrio della flora si ristabilisca possono volerci dai 9 ai 12 mesi, a volte anche degli anni, quando si soffre di colon irritabile la guarigione non è percepibile, perchè durante questi mesi di cura in cui si placa la sintomatologia da intolleranza persiste quella, equivalente, del colon irritabile. Per questo è difficile notare la differenza, si potranno avere dei miglioramenti, anche significativi, ma i sintomi persistono. Con la cura di Colopten tutto cambia, esso infatti tende ad alleviare i sontomi di entrambe le patologie e con una rapidità e dei risultati senza paragoni. Altro che mesi di cura! in condizioni pietose (quando ero in ospedale per aver preso la vasosuprina) ho impiegato 4 giorni per tornare in piena forma! Inoltre data la sua efficace azione nel rinforzare la flora batterica, garantiva protezione per moltissimi disturbi gastro-intestinali e dell’apparato urinario quali, virus intestinali, candidosi, cistiti, dissenterie, gastriti. Quindi non solo un ottima cura ma anche un eccellente prevenzione. Tra i soggetti che soffrono di intolleranze è frequente il verificarsi di candida o esofagite, io da quando non ho più preso il Colopten ho sofferto di esofagite 3 volte ed ho avuto 5 infiammazioni urinarie anche importanti, prima d’ora non avevo mai avuto disturbi del genere. Le intolleranze alimentari, ammeno che non derivino da fattori genetici, si presentano per colpa dello stile di vita e l’alimentazione che conduciamo oggigiorno, il Colopten può rappresentare un alleato nel combattere questi rischi. Detto questo intendo ribadire il nostro obbiettivo: far si che il Colopten torni in commercio, esperienze significative, come la mia, hanno evidenziato delle potenzialità in questo farmaco, potenzialità incomprensibili dal pundo di vista medico ma che debbono assolutamente essere chiarite con la ricerca e la sperimentazione. Di fronte a tali possibilità non si può restare indifferenti, quando c’è in gioco la salute agire è un dovere.

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Alla ricerca di soluzioni alternative

Per quanto riguarda i miei problemi di salute (le intollerranze ed il colon irritabile) sono sempre più convinta che la teoria del “chi fa da se fa per tre” si la più produttiva, l’unica persona di cui mi fido attualmente è il mio medico di famiglia, non sarà un allergologo, nemmeno un gastroenterologo ma per lo meno mi ascolta, non mi dice che invento le malattie che non ho, ed è disposto a cercare nuove soluzioni insieme a me, senza fermarsi alle quattro scatole di fermenti lattici che vendono in farmacia. Dopo l’insuccesso dell’ennesima visita che mi aveva consigliato di fare mercoledì, ho deciso di mettere un punto definitivo, basta! Non andrò più in altri ospedali, non vedrò altri medici, basta, adesso faccio da me! Tanto se oggi, rispetto allo scorso settembre quando iniziai a stare malissimo, posso dire di essere notevolmente migliorata lo devo solo a me, i problemi con l’uovo li ho capiti da sola con la tabella alimentare, l’alimentazione la regolo da me in base ai capricci del mio intestino, a cosa sono servite tutte le visite ed i soldi che ho speso? a niente! Da oggi in poi si cambia metodo, e a tal fine mi sto documentando su quelle che potrebbero essere delle soluzioni alternative, o perlomeno dei rimedi per alleviare gli insistenti sintomi e ritrovare un pò d’equilibrio. Non spero di trovare qualcosa che sostituisca la funzione del Colopten e tornare alla mia vita di prima, però mi auguro di riuscire in qualche modo a riprender fiato da questa situazione. Un intolleranza è pesante già da sola, due sono ancora più difficoltose, non solo da gestire (si pensi a tutti i cibi di cui non si conoscono gli ingredienti, magari perchè si è al ristorante) ma anche da sopportare per via delle limitazioni e le rinunce a cui si è costretti, ancora più logoranti quando ci imbattiamo nelle innumerevoli circostanze sociali che si presentano quotidianamente. L’aggiunta del colon irritabile è una vera e propria mazzata, infatti le poche cose che non elimini per le intolleranze le devi evitare per mettere a tacere l’intestino e poi nonostante tutti gli sforzi alla fine stai male come sempre perchè ti provoca gli stessi sintomi di un’intolleranza (dolori, flatulenza, diarrea) senza che tu possa farci niente! Ditemi se questa non è una tortura!

Ad ogni modo, come ho già detto, mi sto documentando su soluzioni alternative che potrebbero fare, anche se in piccolo, la loro parte. Ad esempio: le Aloe, i Probiotici, i Fiori di Bach… strade poco conosciute, magari non decisive nella cura di queste patologie ma certamente salutari (non faranno i miracoli, ma neanche male). Vi terrò aggiornati!

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Arrabbiatissima!

Quella di oggi davvero mi mancava…sono senza parole…come si può sperare di guarire quando ci si imbatte con dottori così imbecilli??!!…Oggi pomeriggio sono andata dall’ennesimo medico, non volevo andarci, so già che non esistono cure per il colon irritabile, quindi perchè perdere altro tempo e soldi?! ma sono stata obbligata ed ecco cosa mi è capitato: Questo grande scienziato mi ha detto che non ho niente…che il colon irritabile non esiste…e non esistono neanche l’intolleranze, tant’è che mi ha prescritto altre prove allergiche, ed ha concluso affermando che queste malattie del futuro sono solo delle scemenze che la gente si inventa e che i problemi veri sono altri… Alla faccia nostra! punto primo: per star male non bisogna per forza essere malati terminali, la depressione ad esempio è una malattia che può diventare anche grave, ma fino a qualche tempo fa non veniva neanche riconosciuta come tale, punto secondo: anche le intolleranze alimentari fino a 10 anni fa non si conoscevano, ancora oggi si sa poco a riguardo ma ciò non vuol dire che non esistano o non siano da considerare e curare, punto terzo: è ora di finirla con questa storia che il colon irritabile non conta niente, io ricordo bene come stavo in salute qualche anno fa, com’ero felice ed energica, ora è un continuo star male, la mattina appena mi sveglio ho dolori e diarrea, aria da tutte le parti, non posso fare niente senza stare male, coliche, nausee e a volte vomito, inappetenza, la depressione sempre in agguato, non sono più libera ne di essere felice o triste, emozionata o agitata che subito l’aria mi scombussola tutta la pancia e devo correre al bagno, se sto calma e tranquilla come un vegetale senza muovere un dito allora sono tormentata dalla stitichezza, mi fanno male i muscoli e le costole per tutta l’aria ed i mal di pancia che ho da un anno a questa parte, viaggio con la borsetta piena di pasticche perchè vivo col terrore che in qualsiasi momento potrei sentirmi male ed avere uno di quegli attacchi che non mi fanno respirare dal dolore, non posso mangiare un giorno in pace senza sentire i crampi allo stomaco, ora ditemi cosa bisogna avere perchè un medico riconosca che questo vuol dire star male?! Non si sa da cosa derivi il colon irritabile, e va bene, non esistono cure, e va bene pure questo (anche se io col Colopten mi curavo eccome!) ma arrivare a dire che non esiste è troppo, non basta il tormento di essere afflitti da una simile tortura fisica e psicologica senza tregua, pure l’indifferenza e la burla…permettetemi quindi di mandare a cxxxxe tutti i dottori che la pensano così, ma nel vero senso della parola, proprio nel senso che auguro a tutti sti sveltoni di passare quello che passiamo noi poracci dalla mattina alla sera! Li voglio vedere tutti sulla tazza ad implorare pietà!

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