Da un pò di tempo sono in commercio gli integratori di lattasi, compresse o gocce che assunte prima dei pasti dovrebbero permettere ai soggetti affetti da intolleranza al lattosio di digerire i cibi che ne contengono, ponendo rimedio alla carenza enzimatica (deficit di lattasi) che da luogo all’intolleranza. I più noti sono il Silact, che è in gocce e va diluito nel latte stesso o in acqua prima dei pasti, il Caolat, ed il Lacdigest che sono in compresse e vanno assunte poco prima del pasto, ma ce ne sono degli altri, tra cui il Lactaid ed il Digerlat da poco pubblicizzato in tv.
Cosa dire a riguardo…non sono per tutti efficaci, alcune persone raccontano di trovarsi bene, specialmente con il Caolat che sembrerebbe più forte del Lacdigest, altre non hanno riscontrato benefici, ma questo dipende dal fatto che l’intolleranza è una patologia del tutto soggettiva, ogni caso ed individuo differisce dall’altro per via del grado di tollerabilità.
colopten detto,
Settembre 22, 2008 @ 1:09 pm
Io sono tra quelli che non hanno avuto benefici, ma dato che il tentativo l’ho fatto mentre ero in condizioni di salute pessime, ho intenzione di riprovare quando starò meglio, (di questo passo nemmeno l’anno prossimo), certo, devo dire che l’idea di dover assumere delle pasticche anche per mangiare un gelato non mi entusiasma moltissimo, i medici sono i primi a sconsigliare le abbuffate, e a limitare l’uso degli integratori prediligendo in ogni caso la dieta delattosata. Però io che ho usato il Colopten per una vita intera ora che sono a conoscenza di questi integratori credo che se avessi la possibilita di fruirne unitamente, la mia intolleranza sarebbe solo un brutto ricordo. Poche somministrazioni di Colopten, come ho gia detto, mi garantivano mesi di copertura, io sono una golosa cronica totalmente incapace di resistere alle tentazioni, e quindi anche se cercavo di contenermi, qualcosina ogni giorno la mangiavo, e così a piccole dosi non avvertivo conseguenze, i problemi si presentavano sempre a Pasqua, Natale, durante i grandi pranzi come ad esempio alle cerimonie, in cui mangiavo senza pietà tutto quello che mi passava sotto gli occhi, ed a quel punto iniziavo ad evvertire i primi doloretti, nei casi estremi un pò di diarrea, e dovevo prendere un paio di fialette per ristabilirmi, (cmq a confronto con i dolori che ho oggi solo mangiando una fettina di vitello quelli erano insignificanti), ecco che, se allora fossi stata a conoscenza di questi integratori, nelle occasioni “speciali” prendendo qualche pasticca magari avrei evitato la botta di grazia, però è altrettanto vero che adesso che mi sono resa conto che tutto il mio benessere era dovuto a quelle fialette non starei di certo ad aspettare il mal di pancia, anzi ricomincerei a prendere il Colopten tutti i mesi!
Carlita detto,
Dicembre 22, 2008 @ 11:58 am
Ciao, sono intollerante al lattosio e come tutti vado alla ricerca dei rimedi più efficaci per evitare i sintomi dolorosi e antipatici di cui “noi” siamo purtroppo a conoscenza.
Io ho scoperto la mia intolleranza al lattosio circa 4 anni fa e sotto prescrizione medica ho utilizzato il Lactadigest. Il risultato è sempre stato discontinuo: diciamo che star bene con questo farmaco è un terno al lotto! Qualche mese fa il farmacista mi ha suggerito il Lactase da prendere una volta al giorno. L’effetto dura un’intera giornata e tollero bene gli alimenti incriminati. Costa un pò di più ma pare migliore del primo.
Mia cugina è invece fortemente allergica al lattosio e ad altri mille alimenti. Recentemente ha scoperto che il succo fermentato di papaya la fa stare bene ed ora mangia alimenti che prima le avrebbero creato gonfiori e dolori spaventosi. Da ieri lo sto utilizzando anch’io e il tempo dirà se funziona…
Ciao a tutti e buone feste!
paola detto,
Gennaio 16, 2009 @ 2:07 pm
Volevo sapere se c’è una relazione tra intolleranza al lattosio e l’alito particolare di chi soffre di questo disturbo, e se no, da cosa può dipendere (il soggetto a cui mi riferisco è giovane non ha carie nè fuma).
E’ possibile che vi siano altre intolleranze ad es. al lievito?
Grazie
colopten detto,
Gennaio 16, 2009 @ 7:21 pm
Ciao Paola, l’alitosi è tipica nei soggetti intolleranti perchè deriva dalle difficoltà che si incontrano durante la digestione, quindi l’intolleranza al lattosio giustifica da sola il sintomo, se non vi è dell’altro, come diarrea e mal di pancia può stare tranquilla, (se ha dubbi o c’è qualche altro particolare che può far pensare a una nuova intolleranza consulti un medico), da quanto tempo ha iniziato la dieta delattosata? quanto è “forte” l’intolleranza di questo giovane? Disintossicarsi da un’intolleranza è un processo molto lungo, molti raccontanto di aver ritrovato la salute anche dopo 3 o 4 anni, quindi all’inizio è del tutto normale avere qualche problemino, se il soggetto è sensibile anche alle piccole tracce è importante controllare bene gli ingredienti di ogni cibo confezionato, in ogni caso prediligere un alimentazione leggera, priva di grassi e condimenti eccessivi o cibi fortemente irritanti, grande beneficio può venire da camomilla, tisane e succo d’ananas o papaya come suggerisce anche Carlita perchè favoriscono la digestione…spero di esserle stata utile!