Gli integratori

Da un pò di tempo sono in commercio gli integratori di lattasi, compresse o gocce che assunte prima dei pasti dovrebbero permettere ai soggetti affetti da intolleranza al lattosio di digerire i cibi che ne contengono, ponendo rimedio alla carenza enzimatica (deficit di lattasi) che da luogo all’intolleranza. I più noti sono il Silact, che è in gocce e va diluito nel latte stesso o in acqua prima dei pasti, il Caolat, ed il Lacdigest che sono in compresse e vanno assunte poco prima del pasto, ma ce ne sono degli altri, tra cui il Lactaid ed il Digerlat da poco pubblicizzato in tv.

Cosa dire a riguardo…non sono per tutti efficaci, alcune persone raccontano di trovarsi bene, specialmente con il Caolat che sembrerebbe più forte del Lacdigest, altre non hanno riscontrato benefici, ma questo dipende dal fatto che l’intolleranza è una patologia del tutto soggettiva, ogni caso ed individuo differisce dall’altro per via del grado di tollerabilità.

7 Risposte finora »

  1. 1

    colopten detto,

    Io sono tra quelli che non hanno avuto benefici, ma dato che il tentativo l’ho fatto mentre ero in condizioni di salute pessime, ho intenzione di riprovare quando starò meglio, (di questo passo nemmeno l’anno prossimo), certo, devo dire che l’idea di dover assumere delle pasticche anche per mangiare un gelato non mi entusiasma moltissimo, i medici sono i primi a sconsigliare le abbuffate, e a limitare l’uso degli integratori prediligendo in ogni caso la dieta delattosata. Però io che ho usato il Colopten per una vita intera ora che sono a conoscenza di questi integratori credo che se avessi la possibilita di fruirne unitamente, la mia intolleranza sarebbe solo un brutto ricordo. Poche somministrazioni di Colopten, come ho gia detto, mi garantivano mesi di copertura, io sono una golosa cronica totalmente incapace di resistere alle tentazioni, e quindi anche se cercavo di contenermi, qualcosina ogni giorno la mangiavo, e così a piccole dosi non avvertivo conseguenze, i problemi si presentavano sempre a Pasqua, Natale, durante i grandi pranzi come ad esempio alle cerimonie, in cui mangiavo senza pietà tutto quello che mi passava sotto gli occhi, ed a quel punto iniziavo ad evvertire i primi doloretti, nei casi estremi un pò di diarrea, e dovevo prendere un paio di fialette per ristabilirmi, (cmq a confronto con i dolori che ho oggi solo mangiando una fettina di vitello quelli erano insignificanti), ecco che, se allora fossi stata a conoscenza di questi integratori, nelle occasioni “speciali” prendendo qualche pasticca magari avrei evitato la botta di grazia, però è altrettanto vero che adesso che mi sono resa conto che tutto il mio benessere era dovuto a quelle fialette non starei di certo ad aspettare il mal di pancia, anzi ricomincerei a prendere il Colopten tutti i mesi!

  2. 2

    Carlita detto,

    Ciao, sono intollerante al lattosio e come tutti vado alla ricerca dei rimedi più efficaci per evitare i sintomi dolorosi e antipatici di cui “noi” siamo purtroppo a conoscenza.
    Io ho scoperto la mia intolleranza al lattosio circa 4 anni fa e sotto prescrizione medica ho utilizzato il Lactadigest. Il risultato è sempre stato discontinuo: diciamo che star bene con questo farmaco è un terno al lotto! Qualche mese fa il farmacista mi ha suggerito il Lactase da prendere una volta al giorno. L’effetto dura un’intera giornata e tollero bene gli alimenti incriminati. Costa un pò di più ma pare migliore del primo.
    Mia cugina è invece fortemente allergica al lattosio e ad altri mille alimenti. Recentemente ha scoperto che il succo fermentato di papaya la fa stare bene ed ora mangia alimenti che prima le avrebbero creato gonfiori e dolori spaventosi. Da ieri lo sto utilizzando anch’io e il tempo dirà se funziona…
    Ciao a tutti e buone feste!

  3. 3

    paola detto,

    Volevo sapere se c’è una relazione tra intolleranza al lattosio e l’alito particolare di chi soffre di questo disturbo, e se no, da cosa può dipendere (il soggetto a cui mi riferisco è giovane non ha carie nè fuma).
    E’ possibile che vi siano altre intolleranze ad es. al lievito?
    Grazie

  4. 4

    colopten detto,

    Ciao Paola, l’alitosi è tipica nei soggetti intolleranti perchè deriva dalle difficoltà che si incontrano durante la digestione, quindi l’intolleranza al lattosio giustifica da sola il sintomo, se non vi è dell’altro, come diarrea e mal di pancia può stare tranquilla, (se ha dubbi o c’è qualche altro particolare che può far pensare a una nuova intolleranza consulti un medico), da quanto tempo ha iniziato la dieta delattosata? quanto è “forte” l’intolleranza di questo giovane? Disintossicarsi da un’intolleranza è un processo molto lungo, molti raccontanto di aver ritrovato la salute anche dopo 3 o 4 anni, quindi all’inizio è del tutto normale avere qualche problemino, se il soggetto è sensibile anche alle piccole tracce è importante controllare bene gli ingredienti di ogni cibo confezionato, in ogni caso prediligere un alimentazione leggera, priva di grassi e condimenti eccessivi o cibi fortemente irritanti, grande beneficio può venire da camomilla, tisane e succo d’ananas o papaya come suggerisce anche Carlita perchè favoriscono la digestione…spero di esserle stata utile!

  5. 5

    mirella detto,

    io prendo da qualche mese il lactadigest e sto meglio ma ho notato ke se per caso mangio la pizza (quindi mozzzarella) e dopo il gelato , gonfiore dissenteria e dolori compaiono ugualmente

  6. 6

    FARMACIA detto,

    IL CAOLAT e’ il migliore integratore per chi soffre di INTOLLERANZA al Lattosio , io lo sto usando da circa 15 giorni ed e’ formidabile, non ho avuto piu’ nessun problema , vi riporto le indicazioni sel prodotto.tratte dal sito della sistfarma l’azienda produttrice. IO l’ho comprato su http://www.farmajet.it l’unico posto sul web dove disponibile.É un integratore alimentare a base di β-galattosidasi, enzima naturale contenuto nelle maltodestrine fermentate. La β-galattosidasi scinde specificatamene il lattosio ( in glucosio e galattosio). In sinergia con l’argilla bianca ( caolino F.U.) aiuta a ripristinare un ambiente favorevole all’attività intestinale in modo che il lattosio non raggiunga, indigerito, il colon, dove verrebbe fermentato dai batteri inestinali ivi presenti, con conseguente produzione di gas e dolori addominali. L’argilla bianca ha un forte potere adsorbente verso gas e sostanze tossiche, viene usata da molto tempo nei disturbi gastrici: agisce rivestendo la mucosa gastrointestinale, la proteggie ed assorbe le tossine e i gas presenti nel tubo digerente. La forma gastro-protetta della capsula di Caolat, fa si che i principi attivi arrivino integri nell’intestino, evitando la degradazione a livello dello stomaco.

    ha lo scopo di riportare nel suo sito elettivo le maltodestrine fermentate. Tale enzima non verrà, infatti, inibito nella bariera acida dello stomaco, grazie alla gastro-protezione che garantisce il disgregamento a Ph.7. Il caolino F.U. garantisce, grazie alle sue qualità adsorbenti, il ritorno alla normalità dell’alveo.

  7. 7

    CAOLAT detto,

    ah DIMENTICAVO IL LACTIGEST NON MI HA FATTO PROPRIO NULLA, l’inulina mi ha solo creato gonfiore addominale, un abbraccio Pier


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